Traumatologia sportiva in artroscopia

ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO (menisco, legamento crociato anteriore, cartilagine)

  • Menisco

Il menisco è una fibrocartilagine che riempie lo spazio fra tibia e femore e permette di guidare i movimenti ed ammortizzare le sollecitazione ed i traumi.

Il menisco può usurarsi progressivamente per l’attività fisica o rompersi per una distorsione traumatica. Generalmente l’episodio di rottura si associa a dolore acuto, blocco e talora versamento articolare.

Persistendo questi sintomi è necessaria una visita ortopedica accompagnata ad una risonanza magnetica.

In caso di rottura del menisco si esegue in artroscopia una regolarizzazione della parte sana del menisco asportando la parte danneggiata.

  • Legamento crociato anteriore

A causa di una grave distorsione durante il lavoro o l’attività fisica, si può rompere il legamento crociato anteriore che rappresenta il pernio dei movimenti del ginocchio.

In caso di episodi di cedimento del ginocchio è necessario ricorrere alla visita ortopedica per valutare  la necessità dell’intervento chirurgico. Nelle persone sotto i 40 anni può essere indicato ripararlo con la tecnica artroscopica.

E’ necessario associare un’accurata e prolungata rieducazione e fisioterapia dopo l’intervento.

  • Cartilagine

La cartilagine di rivestimento delle articolazioni, se danneggiata dall’usura o da un trauma, si può riparare ma non ritornare ad essere funzionale come prima.

Le lesioni della cartilagine devono essere valutate accuratamente dall’ortopedico per stabilire le indagini diagnostiche, la terapia medica ed in casi molto ristretti quella chirurgica.

ARTROSCOPIA DELLA SPALLA

In seguito a traumi acuti ed in particolari a lussazioni della spalla, ma anche dopo usura per attività prolungata e pesante, l’articolazione della spalla subisce un danneggiamento che si manifesta con dolore e limitazione del movimento.

La diagnosi del tipo e del grado di lesione richiede la visita ortopedica con indagini radiografiche, ecografie e di risonanza magnetica.  Generalmente la terapia medica e la riabilitazione permettono di trattare la maggior parte delle lesioni.

La terapia chirurgica in artroscopia va riservata ai casi più gravi e resistenti al trattamento.